Mi chiedo dove sia finita la voglia di fare tutto quello che ho sempre fatto.
Stavo andando bene, la testa era a posto, il corpo era a posto. E tutto ad un tratto, per una scritta su uno schermo del pc mi sale addosso tutto quello che ero riuscita a lasciare andare via. Non è colpa mia se la gente non capisce. Non è colpa mia propbabilmente se io non capisco le parole altrui. Forse è perchè sono agitata per domani, perchè so che diventerò nervosa. Perchè so di odiare. Magari è solo quello che mi agita, un programma intero di spagnolo. Credo che dovrei rilassarmi di più. Non fare certe cose alle due di notte quando so che il giorno dopo è di studio.Boh. So solo che non sono dell'umore e che ho bisogno delle gocce, ecco tutto.
La giornata è incominciata scivolando sul ghiaccio in stazione. Mi sono svegliata in treno. Sono stata a scuola sei ore e avevo la testa al caldo, la classe bolliva. Io bollivo. Stavo bene in quel clima, forse anche perchè il calore più forte mi arrivava dalla mia destra e dalla mia sinistra. Ero stanca, avevo mal di testa e mal di stomaco perchè non mangiavo da un po'. Mi sono sentita quasi addormentata in un paio di momenti, ma dopotutto è il bello della scuola. Ero nervosa, avevo voglia di vederlo ed ero stufa.
Sono tornata a casa, ho mangiato una cosa di cui non avevo minimamente voglia, che so che mi fa stare male ma l'ho mangiata. Mi sono stesa e sono stata male come previsto. Ho guardato i simpson, ho scritto a lui e sono uscita. Il mio errore più grande è stato di farmi ri eleggere rappresentante di classe, nessuno ha voglia di fare niente in quella classe e sbolognano tutto alla sottoscritta. Ero ancora fuori e mi sono messa a litigare con mia mamma al telefono. Perchè? perchè non si capisce niente. Ma niente.
E adesso l'unica cosa che ho voglia di fare è stare con lui sotto al mio piumone, mentre mi leva tutto questo nervoso inutile che tengo dentro, mentre mi promette che tutto questo non finirà mai, mentre dice che mi ama e di più lui. Quando mi abbraccia non mi fa più sentire sola.
A volte mi chiedo da dove possa uscire tutto questo amore.
Come io mi possa essere "ridotta" così: << Io non m' innamorerò mai, questo è poco ma sicuro. L'amore non mi dovrà neanche sfiorare>> . Così dicevo qualche mese fa, quando lui era solo tante tante parole.
Adesso non lo so. So solo che non voglio deludermi e soprattutto non voglio deludere lui e tutto quello che mi sta dando.
Vorrei avere la forza di scriverle che tutto quello che mi ha fatto lei, mi ha solo dato la forza di crescere e di capire quanto fosse stronzo lui. Vorrei dirle che è inutile tutta questa ipocrisia, so cos'ha fatto. Che non deve continuare a invitarmi a bere il caffè, intanto sappiamo tutte e due che appena c'incontriamo io non faccio la falsa. Sappiamo che io le cose le dico, che io non fingerò un'altra volta di non sapere niente.
E voglio dire anche a lui, che forse è un bene che sia uscito dalla mia vita, ma vorrei fargli aprire gli occhi: sta con una ragazza fidanzata, abbastanza idiota anche. Che poi sono fatti suoi. Oh si se lo sono. Ma per sei emsi sono stati anche fatti miei.E avevo già abbastanza problemi anche senza la sua finta figura di ragazzo al mio fianco. Io stavo bene da sola a quel tempo ma lui mi aveva convinta che dopotutto mi faceva bene avere lui al mio fianco, qualcuno con cui parlare, qualcuno da tenere per mano, qualcuno con cui fare l'amore. E invece tutto unilaterale. Lui voleva più ragazze. Le voleva anche diverse. E la più falsa è diventata la sua ragazza. Va bene così, adesso sono innamorata sul serio. E quel caffè con lei prima o poi me lo farò. Certo che lo farò, leviamoci qualche sfizio. Mentre fuori continua a nevicare, spero che uno strato di fiocchi si metta anche sopra a questa pessima storia che mi tiro dietro da un anno.





