Il rumore della pioggia sul tetto della macchina copriva quasi le tue parole, ma non c'importava.
Tu mi fissavi gli occhi, io facevo lo stesso con i tuoi. Poi mi baciavi, sempre come se fosse l'ultima volta nonostante tutti e due sapessimo che non era l'ultima. Mi chiedevi se sarei stata sempre con te. Probabilmente in un altro momento e con un altra persona quelle parole mi avrebbero spaventata, ma ieri no. Ho aspettato una decina di secondi, ci siamo baciati e ti ho risposto si, sempre. Non ho idea di quanto possa durare quel sempre tra noi, però voglio che duri il più possibile. Voglio passare con te qualsiasi sabato sera, anche se in tv c'è solo Maria De Filippi. Vorrei stare con le tue braccia attorno alla mia pancia giorno e notte, vorrei trovarti accanto a me in qualsiasi momento. Vorrei sentire la mia mano nella tua ogni minuto. E anche se non ho capito bene quello che mi hai detto prima di andare via, io lo intendo come quello che vorrei dirti da un po'.
I film non erano il massimo, per la verità non ne abbiamo capito uno.
Ma tu sei stato più del massimo. Sei stato perfetto, sei l'unico che riesce a farmi stare così, a farmi pensare per un secondo che forse non sono come mi credo io, che sono di più.
E mi dispiace per il casino in cui ti sei messo per me, ma sono felice che ci sei uscito e adesso siamo INSIEME. Io, te e nessun altro.
"Potevo anche rischiare la vita, ma sapendo che poi sarei stato con te... l'avrei fatto."
Ti adoro quando mi dai della 'gnorante perchè dico che le leggi di Mendel sono tre, quando mi picchi perchè dico che voi a lezione non fate un cazzo, vedete le foto ritoccate con photoshop e ci credete, quando mi baci e non mi molli più, quando siamo naso a naso e tu fai quella faccina idiota.Quando mi chiami paramecia, quando ridi per le mie cazzate della sera.
Quando ti tocchi i capelli.
Quando mi dici che sono bellissima, poi mi guardi e mi dici che sono tua.
Quando mi fai il solletico e cerchi di costringermi ad ammettere la tua ragione, cosa che non farò mai, le leggi di Mendel sono tre e i topi con le orecchie umane non esistono.
Sei un amore.
"secondo te..sto maturando?"-"è possibile."-"ma anche invecchiando? no perchè non voglio."-"non invecchierai mai tu, sarai la solita bambina di sempre"
Non so perchè mi piacerebbe esserlo davvero per sempre. Non ho voglia delle cose dei grandi.
"Cioè, Giu.. pensa che tra un anno noi potremmo anche andare a lavorare."- "no ma io non c'ho sbatti."-"e che tra due ne abbiamo venti.. ma dio"-"continuo a non averci sbatti, tra due anni io e te saremo ancora qui su questo letto a guardare Maria e Don Camillo.. e ci vergogneremo più di stasera."
Sotto casa mia, ore 00.15 am.
"E' bruttissimo non sapere quando ci potremo ancora vedere, micia" - "Sì, lo è. Tanto. Cioè, mi conosci più o meno, io impazzisco." - "Ma se scappassimo insieme, adesso?" - "Come?" - "Metto in moto, prima, e andiamo. Passiamo la notte insieme poi domani mattina ti porto a scuola." - "Fallo, ma fai in modo che io non ti possa fermare." - " Vorresti fermarmi?" - "No." - " Hai da perdere qualcosa?" - "Adesso no." - "Vuoi stare con me?" - "Ovvio tesoro." - "Allora non c'è bisogno che tu mi fermi, andiamo." .
E poi ha messo in moto, la prima ed è partito.
Avrei preferito non averlo fermato.
Mi stringevi talmente tanto che potevo sentire il tuo cuore battere forte, forse più del mio. Eravamo solo io e te in quella vietta buia : io che provavo a tenermi in equilibrio sulle punte dei piedi soltanto per baciarti sul naso, e tu che dovevi piegarti per farlo a me. Mi baciavi e mi dicevi che le mie labbra sapevano ancora di cioccolata e che erano buone. Anche le tue lo erano. Mi prendevi la mano, me la stringevi e mi dicevi di non andare a casa e davvero ieri sera non l'avrei fatto. Abbiamo guardato l'ora ci siamo detti che il tempo passa troppo in fretta per noi, sarei voluta restare così tutta la notte, e non m'importava del freddo che sentivo, nenanche dei piedi che mi facevano male perchè erano gelidi, mi bastava stare con te e la luce sopra di noi. Mi hai fatto dimenticare tutto, forse ti voglio sempre di più anche per questo, riesci ad eliminare quello che mi è successo prima, riesci a farmi essere me stessa anche se non so veramente chi sono io. Ti vorrei dire un milione di pensieri adesso, ma probabilmente le parole tra di noi non servirebbero a molto. Ci bastiamo. E poi amo la tua risata e come ti avvicinavi dicendomi che non ci saranno saluti a Londra, non ci saranno mezz'ore sotto casa, che saremo solo io e te. Mi dicevi che non vedi l'ora di stare veramente con me, io ho sorriso solo perchè non sapevo cosa dire, avevo ancora il tuo cuore sul mio petto. Mi baciavi e mi dicevi di non andare via per niente al mondo, io ti ho risposto che non me ne sarei andata fino alla fine. In qualsiasi momento sia.
Ho capito che il problema non siamo nè io nè te. Siamo io e te insieme che non andiamo bene per il mondo, perlomeno fino a quando rimaniamo in questa situazione a puntodidomanda. Siamo una cosa sola quando stiamo insieme, non ho mai visto così tanto affetto nei miei confronti, e forse io non sono mai stata così me stessa; ma non mi aspettavo tutto questo. Mi sei piombato addosso come una malattia, ma non voglio chiedere la medicina. So troppo bene quale sarebbe. Io sto bene così, tra le tue braccia al freddo che mi dici di scappare, di vivere sulla tua macchina con te mangiando crepes alla nutella e grattando i gratta e vinci. Tra una parole e l'altra mi baci, nella mia testa so di fare una cosa sbagliata, ma la faccio lo stesso, tu vuoi che io la faccia e io voglio farla.
Un bacio ricevuto quando meno tel'aspetti potrebbe essere migliore di tanti altri.
Ne sono sicura.
Quando tutto ti va storto dalle otto alle tre?
Quando vorresti solo capirci qualcosa?
Ecco oggi per me è così.
.Quando torni tu, è come se tornasse il sole.
Certe parole possono essere fraintese, certe no. La verità si legge negli occhi di una persona, e io quella sera sono sicura di averla letta, questa volta non mi posso essere sbagliata. Questa volta aspetto tutto il tempo che c'è bisogno, il tempo che lui ha bisogno anche se si tratta di un anno, una vita. Non voglio perdere l'occasione, non voglio neanche prenderla al volo. Adesso voglio solo capire cosa mi aspetta e fare un po' di ordine nella mia testolina.
Perchè in una giornata già abbastanza triste di suo devo venire a sapere che l'uomo della mia vita, che amo da dieci anni, con cui avevo già la mia famiglia immginaria, viene dato gay anche dai suoi genitori?
Non ho nulla contro gli omosessuali, ma se si parla di lui, mi da fastidio. Se avesse avuto la ragazza avrei avuto la possibilità di sedurlo. E forse gli piacciono direttamente gli uomini. Nonostante i dieci anni di amicizia non ne vuole proprio sapere di me.
Fate una raccolta fondi per il mio sesto tatuaggio, non riesco ad autofinanziarmi e se chiedo a mia madre altri soldi per un altro tatuaggio mi distrugge.
MILANO O TORINO?





