Tiriamoci un po' su il morale con "It's been a while" degli Staind, tradotta però.
E’passato del tempo
da quando ho potuto alzare la testa
da quando ti ho vista
da quando ho potuto ancora camminare con le mie gambe
da quando ti ho potuta chiamare
ma non riesco a ricordare ogni cosa
come cazzo era
tutto sembra la conseguenza
di quello che ho provocato io, ho fottuto
me stesso oltre il possibile
E’ passato del tempo
da quando ho potuto dire che non ero più un tossico
da quando ho potuto dire che amo me stesso
da quando facevo stronzate
come sempre ho fatto
ma tutta sta merda sembra che
sparisce quando sto con te
ma non riesco a ricordare nulla
come cazzo é, tutto sembra
la conseguenza che ho provocato io
sono andato ho fatto ancora stronzate
perché volevo sentirmi ancora cosi
per far sparire tutto
solo un’altro giorno di pace
E’passato del tempo
da quando ho potuto di nuovo guardarmi in faccia
da quando ho detto scusa
da quando ho ritrovato la strada
la candela illumina il tuo viso
ma riesco ancora a ricordare
il tuo sapore
ma non ricordo nulla
tutto sembra fottuto
lo so sono stato io non posso biasimarmi é colpa di
mio padre il quale ha fatto il meglio che ha potuto per me
E’passato del tempo
da quando ho potuto alzare la testa
ed é stato da quando ho detto
scusa .
MANCHI, D.

Tanto per dire, leggere il suo nome su msn non mi fa tanto bene.
Mi fa soltanto venir voglia di chiedergli le altre nostre foto, nonostante io mi sia prefissata di non farmele mai inviare. Ora, con due esami alle porte, l'ultima cosa a cui pensare è lui.
Però.. non è colpa mia.
Bè.
Fa caldo.
Ho fame.
Sono stanca.
Ho voglia di ritornare a giugno.
Ho voglia di vederci tutte insieme, per una volta.
Ho voglia di sapere già tutto spagnolo e di essere certa di passare l'esame.
Ecco.
Vado a bere un bicchiere di vino.
Vi lascio con i miei cari Oasis.
Giusto per, Buona domenica anche a chi sei è addormentato alle cinque e che ha sognato un suo amico che non vede da quasi un anno causa : Vita a Londra.
Bè. essendo il 31 agosto mi preoccupo di ben altro e non di lui che sono sicura di vedere prima della fine dell'anno.
Tra 4 giorni ho il primo esame, tra 8 il secondo e poi non lo so.
Io spero solo che qualcuno, forse anche per la prima volta, si metta a ragionare un momento e capisca.
E nel caso dovessi passare, bene ma la pacchia è finita.
Riccione si allontana, le amiche si vedono meno e le gocce si prendono di più.
"Troppo stanco per ricominciare."
Basta. Pranzo. Chiamo la Eli, sento la Chia, esco, studio spagnolo e prego il signore che mi faccia passare l' esame.
"Se qualcuno l'abbracciasse adesso, l'unica cosa che sentirebbe sarebbe il ferretto appuntito del reggiseno."
Non mi sembra ci sia troppo da dire oggi.
E se vi chiedete se sono triste o delusa vi rispondo che non lo sono.
Ho solo voglia di sentirmi ancora come quella notte.
Non mi sembra di chiedere tanto, non mi sembra di aver mai chiesto tanto.
Mi sono spesso e volentieri accontentata ed è andato bene così, ma per una volta non potrei avere anche io quello che voglio?!
E' difficile avercelo ma è impossibile stare senza.
Io non so perchè sono così presa, so che a stare qui io impazzisco, io ho bisogno di rivederlo.
Non posso sempre pensare a lui eh.
Non posso e soprattutto non devo quattro giorni prima degli esami, devo vederlo, chiarire la situazione tornare e studiare, passare gli esami e ricominciare da capo.
"I wanna wake up where you are."
La noia è il peggior nemico della mia felicità.
Un minuto senza nulla da fare e già mi vengono in mente :
. Uno che mi ha rovinata e che non ha intenzione di finirla. Probabilmente prova piacere nel sentirsi dire che è meglio se non ci sentiamo più per un po', o che comunque in un qualche modo deve sparire dalla mia vita. Ma no, io non devo mollare, non posso rinunciare a tutto questo dolore.
. D. che non vedo da un po' e che mi manca. Ma so già di non vederlo per altro tempo. Molto.
Spererei in un qualche cosa che ci permetta di svegliarmi ancora con le sue braccia attorno alla mia vita, il suo respiro sul mio collo e vedere quegli occhioni blu che mi dicono "buongiorno".
Ho sempre voglia di parlare di lui, di pensare a lui, di raccontare a tutti di lui. Di mostrare la sua foto a tutti, le nostre foto. Di riabbracciarlo come la prima volta. Vorrei fare ancora finta di non voler andare a casa sua, e di guardare fuori al finestrino i ragazzi ubriachi mentre noi ci raccontiamo le nostre sbronze.
Quei nostri piccoli momenti di verità.
Antianti+ Samuel + Veronika - Tokai
(Giusto per ricordare: Bobbia, l'alcol, il mio freddo perenne, le scottature del sole, il mio raffreddore, l'acqua gelida, la vodka che non ghiaccia, i cubetti di vodka, le post cene alle due di notte, le pre colazioni alle sei del mattino, le olimpiadi, io che parlo con la tv, monopoli, risiko, il divano, gli autodefiniti, i crittografati, fight club, i miei rumori immaginari, il succo all'ace, le sfogliatine, la nutella, i ragni giganti, il jack che è rientrato nella mia vita, piccola katy, il piumone in agosto, la sveglia alle cinque, il pullman per piacenza guidato da un pazzo, io in treno per rimini con la felpa e 500 gradi, la mia digitale, i mille gradi a rimini con borse e zaini, i chilometri che ci siamo fatti per una spiaggia che ci tenesse le cose di notte, il litro e mezzo di birra, i braista del rock isaland, i muppet, il ragazzo che mi si è accollato addosso, la Chia che non mi capiva, la Eli e il Tia dispersi, IO dispersa in mezzo a Rimini con uno che non conosco, la birra rovesciata sui miei calzoni tornare al locale e sapere che la Chia è sparita con tutte le tue cose, il mio panico, la mia salvezza D. , il loro bagno di mezzanotte anche se erano le quattro di notte, riconoscere le mie amiche sulla riva del mare in completo intimo, l'ancora del porto di Rimini, D. che mi zompa davanti e mi bacia, che mi chiede di stare da lui, io che faccio finta di non volere, la sabbia nelle nostre scarpe e non solo, salutare le oche con il sorriso sulle labbra, andare via mano nella mano, i baci, le carezze, i "resta qui dai", i "se potessi starei qui sempre", i suoi tatuaggi, il suo piercing, la sua camera verde, sentirmi richiamare con i nomiglioli scemi, l'addormentarsi abbracciati, il ventilatore, la sveglia a mezzogiorno INSIEME, la gente che ci guarda a mezzo giorno a mangiare un brioche, salutarlo definitivamente promettendo di tornare, entrare in spiaggia all'una in jeans e maglietta ancora truccata, le meduse, i granchi, i miei sms con lui, la piadina, i Mr.Pig, il ragazzo che ci ha tenuto gli zaini, la voce di Michele, il saluto di Michele, i plettri che piovono dal cielo, l'addormentarsi in spiaggia e svegliarsi alle quattro per un cazzo di treno, svegliarsi a Parma convinti che si sia a Piacenza, essere uno zombie fino al pullman, dormire, prendere l'acqua che ti ricorda che sei tornata a "casa", i fiiio di Mattia, i "tutta la riviera romagnola", le mie finte crepes, la Chia mia cuoca, Pupo, Friends, i vicini "assassini", i miei cori, Sex and the city, il cinefestival in trasferta, scala quaranta e la mia vittoria, il dolce della Eli e il "al massimo ce lo beviamo" dell'Ivan, il Simo che c'era si c'era no, le francesi, il viaggio in macchina pensando che non è ancora finito nulla. & more.)

Remember me through flash
photography and screams.
Non so perchè sono tornata su questa canzone, proprio ora.
So che mi fa bene sentire quella voce.
Essere la seconda scelta non è bello per nessuno. Il problema è farlo capire a chi dice che non lo sei, che con lei sarà diverso. che in teoria è lei la seconda scelta.
Però dopo tutto quello che mi ha fatto passare mi viene a dire che io sarei l'amante e lei quella fissa.
Dopo tutto l'amore che io gli ho dato e che lui ha usato.
Lei, che neanche lo vuole, che lo odia forse per il fatto che lo conosce.
E io non dovrei mai rassegnarmi, dovrei continuare a stare male e a parlare con un muro. Tutto secondo lui, che evidentemente non sa come sono stata io senza di lui.
Non sa cosa mi faccia il nervoso che mi ha fatto accumulare e neanche quello che avrei dato per stare con lui, prima.Perchè dopo quello che è successo sto capendo che lui non ha mai meritato niente.
"Siamo stati insieme e comunque non mi hai conosciuto mai."
Cambio di programma, il mio Tyler deve aspettare ad uscire.
Qui c'è in gioco ancora Giu, che sta terribilmente non ridendo, però si sta sentendo un bello sfogo del suo ex e tutto sommato crede che quel suo giramento di palle gli stia anche bene, nonostante siano passati 3 mesi e mezzo, se non quattro.
Come le dispiace.
Adesso buona notte davvero.





